Pubblicazioni

Resta aggiornato!

Leggi l’ultimo numero

in Primo Piano

Ultime notizie

Scopri tutte le news
bressanone24

“L'Europa e le Sfide per il Lavoro nell'Era dell'Intelligenza Artificiale”, a Bressanone la Tavola Rotonda promossa dalla Fisascat Cisl

Guarini: «Bilanciare rischi e opportunità dell'IA, investire su formazione e aggiornamento compenze. Centrale il ruolo della contrattazione nei settori del terziario di mercato, dove comunque l'apporto umano rimane imprenscindibile»

md_italia

MD Italia, è stato di agitazione nazionale in tutti gli 800 punti vendita della catena discount. La mobilitazione in seguito al grave episodio avvenuto nel punto vendita di Brandizzo nel torinese

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono con urgenza un intervento per migliorare le condizioni di lavoro e prevenire lo stress da lavoro correlato

pensione_24

Pensioni e Previdenza, nel 2032 conti Inps in rosso. Crescono le adesioni al secondo pilastro: 9,6mln gli iscritti alla fine del 2023, al + 3,7% rispetto l’anno precedente

Guarini: «Proiezioni Civ Inps preoccupanti. Rilanciare e prevedere l’obbligatorietà dei sistemi di adesione alla previdenza complementare, da anni sostanzialmente stagnanti, soprattutto nei settori del terziario di mercato. Rendere il secondo pilastro effettivamente accessibile anche a chi lavora nelle piccole e medie imprese, alle donne e ai giovani, le categorie più svantaggiate del mercato del lavoro italiano»

Sede_Unipol_Bologna

Gruppo Unipol, trasmessa la piattaforma rivendicativa per il nuovo integrativo da applicare ai circa 5.000 dipendenti inquadrati con il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi

Roma, 19 giugno 2024 – Trasmessa la piattaforma rivendicativa unitaria per la definizione del nuovo contratto integrativo da applicare ai circa 5.000 dipendenti del gruppo assicurativo Unipol inquadrati con il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono anzitutto di incrementare il numero di ore di assemblee sindacali e di prevedere la possibilità di indire assemblee online, oltre a prevedere la copertura dei costi di spostamento nel caso in cui l’assemblea, a causa della mancanza di idoneo spazio in sede aziendale, sia svolta in luogo esterno. Richiesti poi confronti periodici con le organizzazioni sindacali e con le RSA/RSU in cui fornire informazioni inerenti a andamento aziendale, budget, livelli occupazionali e organizzazione del lavoro. Si richiede di istituire un premio di risultato per tutte le aziende del gruppo. Il premio dovrebbe avere un quadro di riferimento normativo unico per tutto il gruppo con un panel di parametri di determinazione da articolare per ogni singola azienda con accordi specifici. In questo modo si potrebbe conciliare la necessaria differenziazione tra le diverse aziende (che hanno natura produttiva e parametri di valutazione economica differenti) con la previsione di un unico quadro di riferimento normativo ed economico, con la conseguente uguaglianza di trattamento tra le lavoratrici e i lavoratori delle diverse aziende). I sindacati chiedono di introdurre la flessibilità in entrata e, per le mansioni non compatibili, di definire un meccanismo organizzativo utile a gestire sia i cambi turno che l’utilizzo dei permessi individuali anche per frazioni inferiori alle 4 ore. Inoltre, si chiede di concedere la giornata del 24 dicembre come giornata di riposo senza assorbimento di ore di permesso o giornate di ferie. A fronte del protocollo già in essere relativo allo smart working, si richiede la sottoscrizione di un accordo sindacale con la possibilità di incrementare il numero di giornate di lavoro agile oggi definito. Anche le giornate di smart working dovrebbero consentire la maturazione del buono pasto elettronico di 8 €, a fronte di una prestazione lavorativa di almeno 4 ore. Richiesto anche di ampliare la possibilità di trasformazione in part-time in casi di comprovata gravità, di assistenza a figli o genitori portatori di disabilità, definendo una procedura di richiesta e di approvazione della domanda con tempi certi, con l’obbligo per l’azienda, in caso di diniego, di fornire per iscritto le motivazioni del rifiuto. Sui permessi si richiede l'introduzione di pacchetti di permessi retribuiti per visite mediche, lutto, nascita/adozione, malattia familiari, studio, inserimento asili, visite specialistiche e procedure per la fecondazione assistita, per un totale di 40 ore annue. Sulla malattia richiesta la copertura al 100% dei tre giorni di carenza a prescindere dal numero degli eventi nell’anno di calendario. A fronte del superamento del periodo di comporto l’azienda prevederà un periodo aggiuntivo di ulteriori 60 giorni rispetto a quanto previsto dal CCNL. Si richiede inoltre che il periodo di aspettativa indennizzata di cui all’art 193 venga esteso a tutte le casistiche di aspettativa per malattia. Si richiede infine l’equiparazione dell’assistenza del trattamento di assistenza sanitaria già applicato dall’azienda al resto del gruppo anche al comparto dei lavoratori a cui è applicato il CCNL del commercio con il mantenimento della medesima quota a carico del lavoratore. Si richiede di incrementare la quota parte del versamento da parte aziendale al fondo Fon.Te. «Dopo la sottoscrizione del protocollo sulle relazioni sindacali siglato ad ottobre 2023, l’obiettivo è ora quello di definire una cornice contrattuale integrativa capace di uniformare i trattamenti di tutti i dipendenti del gruppo, al fine di dare il giusto riconoscimento al contributo quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori al raggiungimento dei risultati» il commento dell’operatrice sindacale Stefania Chicca, impegnata per la Fisascat Cisl al tavolo della trattativa.

scioperoassisi

Cimitero di Guerra di Assisi, grande adesione allo sciopero nazionale contro il licenziamento di due addetti ai servizi di giardinaggio deciso dalla Commonwealth War Graves Commission

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs: «Dietrofront sugli esuberi altrimenti avanti con la mobilitazione e le azioni legali contro la decisione illegittima»

uneba_24

Uneba, proclamato lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori per l’intera giornata del 16 settembre 2024

La decisione dei sindacati a seguito del mancato accordo presso il Ministero del Lavoro sul rinnovo del Contratto nazionale applicato ai 135.000 addetti del comparto

Ultime Pubblicazioni

Progetto Terziario - Gennaio/Febbraio 2023

Documenti

TGLab Magazine
Laboratorio Terziario

TGLab

Resta aggiornato
segui TGLab

Notiziario settimanale web del terziario e del turismo.